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TEATRO

 

Organizzazione corsi teatro e musica MAT

 

Teatro bambini

Mercoledì 17:00-18:30

Insegnante: Mirko D'Urso

oppure

Lunedì 17:00-18:30

Insegnante: Luca Spadaro

Sede: MAT

Inizio corso:

Lunedì 27 settembre 2010

Mercoledì 29 settmbre 2010

 

Teatro ragazzi

Che cos'è il teatro? O per essere più precisi: che cos'è la recitazione, il lavoro dell'attore?
Si potrebbero fare mille discorsi. La cosa di cui sono sicuro è che è un gioco. Un gioco con molte regole. Pieno di difficoltà. Un gioco ricco di scoperte e di incertezze. Ma di sicuro un gioco avvincente.
Impareremo a scoprire come il prezioso vissuto personale può essere messo a disposizione di un personaggio.
Come interagire con degli sconosciuti e far sembrare che questi siano persone conosciute da anni.
Impareremo a muovere il nostro corpo in modo diverso per "entrare" nel corpo di un altro personaggio.
Impareremo a fingere per essere il più sinceri possibile. Tutto questo attraverso lavori che toccheranno la fisicità, l'emotività, il lavoro singolo e di gruppo, ecc...
Non dimenticando mai, e ripeto mai, che è un gioco. Il gioco della recita.

Livello: ragazzi della scuola media

Mercoledì 14:30-16:30

Frequenza: corso annuale monosettimanale

Sede: MAT

Insegante: Mirko D'Urso

Inizio corso:

mercoledì 29 settembre 2010


 

Teatro adulti 1° anno

Il corso è aperto a chiunque voglia mettersi in gioco e affrontare una nuova esperienza, per passione o per hobby.

Durante questo primo anno impararemo a conoscere meglio il proprio bagaglio personale, fisico ed emotivo, per poterlo mettere al servizio di un contesto molto preciso come quello teatrale. 
Il tutto attraverso una serie di esercizi che vanno dal rilassamento alla concentrazione, dal lavoro sugli sguardi all’utilizzo dello spazio.

Lavoreremo sull'uso della voce e del respiro, sull'uso del corpo e sulla sensorialità e sulla memoria emotiva.
Passando dal lavoro singolo al lavoro di gruppo. Per poter vivere un’esperienza in un contesto diverso da quello quotidiano.

Questi mesi saranno un percorso di ricerca, di "scavo"....dove andremo lentamente a scoprire il potenziale attore che c'è in ognuno di noi. Perché ciò accada sarà necessario conoscere meglio il nostro strumento di lavoro...il nostro corpo.
Lo faremo attraverso giochi, attraverso improvvisazioni, attraverso le "regole" del teatro, senza saltare alcun passaggio.

Non verrà richiesto un lavoro di memoria su testi.
Il poco testo che verrà utilizzato sarà unicamente in funzione degli esercizi che settimanalmente faremo.

 

Livello: tutti

Giovedì 20:00-23:00

Frequenza: corso annuale monosettimanale

Sede: MAT

Insegnante: Mirko D'Urso

Inizio corso:

giovedì 30 settembre 2010

 

 

Teatro adulti 2° anno

In una scuola di recitazione, il secondo anno è l’anno del tuffo consapevole.
Se il teatro fosse una scuola di tuffi, dopo un primo anno in cui gli atleti assaporano il gusto dell’altezza, il sapore dell’acqua al cloro della piscina sottostante, l’ebbrezza dell’immersione e dell’assenza di suono, il senso delle narici e dei polmoni pieni di aria, l’entusiasmo per l’attesa prima di salire le scale che conducono al trampolino, il disturbo e lo specchio del riflesso del sole sull’acqua, il tatto delle piante dei piedi bagnate sul materiale cementizio della scala e ligneo del trampolino, e godono e si entusiasmano per il gesto visto e provato, al secondo anno ci si tuffa per davvero.
E dunque si prende contatto con la scelta di occhialini, costume, creme idrorepellenti e termoprotettive, conoscenza di avversari, allenatori, e grandi atleti del passato. E, ancora, si consolidano le sensazioni indotte dal gesto e quelle propedeutiche all’atto (provate l’anno prima) per avvalorarle, smentirle, amplificarle.
Si aumentano i tempi di apnea, si percepiscono e si iniziano a scegliere le varie e diverse altezze del trampolino. E, infine, con consapevolezza, finalmente, ci si tuffa. Provandosi e provando il gesto.
Incapaci di cavalcarlo, ancora incauti nella scelta di avversari, misure, figure atletiche in fase di salto. Ma sicuri che quel salto avviene per scelta, quando deve avvenire, provando la consapevolezza della scelta.

Livello: 2° anno

martedì 20:00-23:00

Insegnante: Fabio DOriali

mercoledì 20:00-23:00
Insegnante: Egidia Bruno

Frequenza: corsi annuali monosettimanali

Sede:MAT

Inizio corsi:

28 e 29 settmbre 2010

 

Teatro 3° anno

IL RITMO
E' forse lo strumento attorale più importante e delicato. Esiste un ritmo esterno, che coinvolge voce e movimento, e uno interno, che riguarda stati d’animo e desideri. Il conflitto tra questi due ritmi da forma alla scena.

LA CORDA
Ovvero il rapporto tra un attore e il suo compagno in scena. Guardare e vedere, ascoltare e sentire, essere sensibili alla prossemica in scena. La corda è la strada che permette all’attore di avvicinarsi al personaggio e ai motivi che lo portano a fare quello che fa.

Questa metodologia di lavoro si basa su un assioma: l’attore in scena deve imparare a reagire.

IL MOVIMENTO
A teatro non basta “recitare” con la faccia e con le mani, tutto il corpo racconta. E per questo bisogna allenarlo e renderlo sensibile e attento.

Spesso ci convinciamo che possiamo immaginare per una data scena come alzarci “in modo giusto” da una seggiola, come abbracciare qualcuno “in modo giusto”, come battere un pugno sul tavolo “in modo giusto”. Crediamo che il lavoro dell’attore sia quello di avvicinare il movimento a un’immagine mentale. Spesso dimentichiamo che l’attore deve sviluppare un’intelligenza fisica che è la forma specifica del ragionare scenico.

LA VOCE
La parola è un genere particolare di azione ma spesso per l’allievo attore diventa un momento di “paralisi” creativa. Paradossalmente è nell’ascolto che si nasconde la forma delle parole. Dovremo scoprire come funziona la sequenza parola, suono, respiro e come tutto questo nasca dal corpo.

IL TESTO
La lettura di un testo teatrale è molto simile a un indagine. Cosa cerca un attore in un testo drammaturgico? Da dove parte per provare a tradurlo in una scena? Come gestire la dialettica tra attore, drammaturgo e regista?

IL MESTIERE DELL’ATTORE
Il mestiere dell’attore è una forma di artigianato, che richiede pazienza, tempo, curiosità e passione. Prima dell’arte e del narcisismo servono la costanza, la cura dei dettagli, la conoscenza.

 

Livello: 3° anno

Lunedì 20:00-23:00

Frequenza: corso annuale con frequenza annuale

Sede: MAT

Insegnante: Luca Spadaro

Inizio corso:

lunedì 27 settembre 2010

 

 

 


 

 

 

 

INOLTRE:

 

Dizione

Musical adulti

Musical ragazzi

 

MUSICA

 

Chitarra classica

Chitarra elettrica

Basso

Percussioni

Batteria

Canto

Coro

 

 

Per info e iscrizioni:

motoperpetuocfc@gmail.com

0041 79 814 86 52